lunedì 19 maggio 2008

Sassi

Se potessi sentire
i sassi parlare
poggiandone uno all'orecchio
sentirei gridare: lasciami giù.

Sogno e mi perdo

Languore misterioso di eccitanti curve
dentro la verticale scollatura
di un tubino nero,
la mia anima oscilla tra opache parvenze
e muove sogni eccitanti
ad una notte d'amore,
ma il sogno si allontana
si spegne aprendo gli occhi
ed il desiderio d'amore vola via.

Inverno

Dal vetro appannato
vedo la luna
mescolarsi con l'alba.
Spalanco la finestra
ed un filo di vento
agita sparse foglie,
una voce lontana
ricorda in silenzio la mia giovinezza.